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"ECO DI BERGAMO" marzo 2010 13-03-2010 | | Il Dott. Ernesto Capitanio ci parla delle ultime tecniche di intervento per la chirurgia.. |  |
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"IL CORRIERE DELLA SERA" del 07.02.10 07-02-2010 | | “Il nuovo laser a femtosecondi è risolutivo per la miopia ed il cheratocono”La.. |  |
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"IL GIORNALE" dottor capitanio ernesto oculista del 15.01.10 15-01-2010 | | Anche al congresso mondiale di San Francisco si discute di queste patologieAllarme per malattie.. |  |
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ANATOMIA DELL'OCCHIO
L’occhio è l’organo della vista e fa parte del cervello cui è collegato tramite il nervo ottico. L’occhio ha una struttura anatomica altamente sofisticata e complessa. Per comprendere meglio come funziona il sistema visivo si è soliti paragonare l’occhio e le sue strutture alle componenti di una macchina fotografica. La cornea ed il cristallino sono due strutture trasparenti, sono due vere e proprie lenti naturali che funzionano rispettivamente come l’obiettivo e l’oculare di una macchina fotografica. Tra la cornea ed il cristallino c’è l’iride, un anello muscolare, meglio noto come il colore dell’occhio, che delimita un foro tondo centrale, la pupilla. L’iride funziona come il diaframma della macchina fotografica: si allarga e si stringe automaticamente secondo la quantità di luce che entra nell’occhio. |
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L’occhio dispone anche di uno zoom inconscio che è noto con il nome di accomodazione, un meccanismo muscolare automatico che agisce modificando la forma del cristallino secondo la distanza dell’oggetto che si sta osservando e che permette la messa a fuoco istantanea dello stesso. Nell’occhio normale, emmetrope, l’immagine di un oggetto attraversa la cornea ed il cristallino e, grazie a loro, va a generare uno stimolo visivo sulla retina, una sottile membrana che riveste l’interno dell’occhio e che equivale alla pellicola fotosensibile.
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Gli stimoli visivi quindi vengono trasformati in impulsi nervosi e, attraverso il nervo ottico, raggiungono il cervello nella corteccia visiva, dove vengano decodificati. E’ a livello del cervello che si ha la vera e propria percezione visiva. Se si ha un’alterazione o un difetto in una qualsiasi di queste componenti, si ha una percezione imperfetta delle immagini. |
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